<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Tutto Tonda &#187; Tutto Tonda | </title>
	<atom:link href="http://www.tuttotonda.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.tuttotonda.it/</link>
	<description>olio extravergine di oliva</description>
	<lastBuildDate>Fri, 22 Apr 2022 11:48:30 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.1.41</generator>
	<item>
		<title>L&#8217;olio nuovo è arrivato!</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/lolio-nuovo-e-arrivato-2/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/lolio-nuovo-e-arrivato-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 17:20:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[tuttotonda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=1032</guid>
		<description><![CDATA[La raccolta è finita da poco, le analisi concluse e l’olio è stato appena filtrato. Nelle prossime settimane introdurremo tutti i prodotti ma partiamo subito con il nostro pezzo forte: TuttoTonda, la Tonda Iblea in purezza premiata nel 2015 dal concorso più importante del mondo,...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><span lang="it-IT">La raccolta è finita da poco, le analisi concluse e l’olio è stato appena filtrato. Nelle prossime settimane introdurremo tutti i prodotti ma partiamo subito con il nostro pezzo forte: TuttoTonda, la Tonda Iblea in purezza premiata nel 2015 dal concorso più importante del mondo, il Sol d&#8217;Oro. È una buona annata, per profumi e corpo, perché se da un lato c&#8217;è stata la siccità che ha messo a dura prova gli ulivi, dall’altro il caldo ha distrutto la mosca che in altri anni aveva devastato i raccolti. Così abbiamo avuto olive piccoline ma un prodotto sanissimo, verde e profumato.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Una delle novità di quest’anno è che <strong>abbiamo deciso di filtrare l’olio</strong>. Ci pensavamo da parecchio tempo anche su suggerimento di amici produttori: l’olio ha una durata più lunga perché si elimina tutta l’acqua che rimane in sospensione e può innescare alla lunga dei fenomeni di fermentazione. Nei primi mesi non c’è differenza ma da 6 mesi in poi sì. E siccome vogliamo che TuttoTonda vi accompagni per un anno intero abbiamo deciso di cambiare metodo. A voi il giudizio, magari in estate.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Approfittiamo per raccontarvi anche la situazione di mercato della Tonda Iblea. Si tratta di una cultivar che negli ultimi anni ha sofferto molto i cambiamenti climatici. Scarsa produzione, scarse rese, costi di produzione sempre più alti. La Dop Monti Iblei – che dovrebbe garantire il massimo della qualità (e della trasparenza) del territorio – ha deciso di rispondere studiando un disciplinare più “aperto” per lasciare le mani libere per quantità e presenza di Tonda Iblea nella bottiglia. Alcuni produttori si sono opposti quindi non si sa come andrà a finire la faccenda.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Noi nella Dop non ci siamo mai entrati e quindi non siamo molto interessati ma abbiamo citato la vicenda solo per dire che il nostro progetto si basa su un concetto opposto: totale trasparenza con il consumatore. C’è poca Tonda Iblea? Produrremo quella poca che c’è. Ma sarà sempre 100% Tonda Iblea come scriviamo in etichetta. E della Tonda che abbiamo raccolto possiamo garantire la tracciabilità della filiera con la posizione di tutti gli uliveti. Anzi, di tutti gli alberi!</span></p>
<p><span lang="it-IT">E tutto questo <a href="https://tuttotonda.ecwid.com/" target="_blank">senza aumentare i prezzi</a>, anzi abbassandoli in qualche caso! Per esempio la lattina che l’anno scorso costava 110 euro quest’anno l’abbiamo ridotta a 100 euro. E’ costosa certo ma non cara, perché garantisce la massima qualità possibile con un prodotto di nicchia di straordinario livello. Un olio da 5 euro preso al supermercato non è costoso ma potrebbe essere caro perché alla fine non vale niente. Quindi chi ama la Tonda Iblea ne approfitti subito. Ne abbiamo fatta poca… </span></p>
<p><span lang="it-IT">Intanto godetevi questa nuova produzione perfetta su tutti i piatti, invernali e no: zuppe, legumi, bruschette, insalate, pesce crudo.</span></p>
<p><span lang="it-IT">Buon appetito</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/lolio-nuovo-e-arrivato-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Fuoco! L&#8217;olio con il punto esclamativo</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/fuoco-lolio-con-il-punto-esclamativo/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/fuoco-lolio-con-il-punto-esclamativo/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Dec 2016 05:39:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'olio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=958</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro nuovo olio, un blend delle olive dei Monti Iblei]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Gli anni più complicati sono anche quelli più interessanti, perché ci mettono alla prova. Siamo partiti 5 anni fa con l’idea di produrre solo olio extravergine di <strong>Tonda Iblea</strong> di qualità. Ma la natura raramente viene a patti con i nostri desideri. Così il clima, la mosca, i problemi di impollinazione ci hanno piano piano consigliato di allargare gli orizzonti. La biodiversità – abbiamo oltre 500 cultivar di olive – è una delle ricchezze dell’Italia. Ogni regione ha varietà particolari, fortemente caratterizzate. Perché non sfruttare questo tesoro?</p>
<p>Così l’anno scorso abbiamo lanciato <strong>NeroVulcano,</strong> un monovarietale di Nocellara Etnea. Ma, sempre più difficile, quest’anno c’era pochissima Tonda Iblea e ancor meno Nocellara Etnea. Così ci siamo detti: perché non produrre <strong>un blend – cioè l’unione di più cultivar</strong> – di grande qualità? E visto che a Buccheri quest’anno c’è stata la novità di un festival gastronomico dedicato alla cucina sulle braci &#8211; il <a href="https://www.facebook.com/FuocoFoodFestival/" target="_blank">Fuoco! Food Festival</a> &#8211; abbiamo voluto dedicare l&#8217;olio all’evento. Così nasce <strong>Fuoco! Con il punto esclamativo</strong>.</p>
<p>E cosa può richiamare la forza del fuoco in un olio? L’amaro e il piccante, che poi sono le caratteristiche che determinano la qualità di un olio. Così siamo andati in giro per la provincia, abbiamo visitato coltivazioni di produttori amici, abbiamo scelto e comprato le olive, fatto gli oli. Poi, con l&#8217;aiuto dell&#8217;agronomo <strong>Luigi Larocca</strong>, che ci dà sempre una mano nelle situazioni complicate, abbiamo assaggiato, sperimentato, deciso le proporzioni. Ed è nato un olio davvero eccellente.</p>
<p>Nel dettaglio siamo partiti dalla <strong>Siracusana,</strong> un’oliva che si trova quando si scende dai Monti Iblei e si va verso il mare. Ha un fortissimo piccante e ci ha dato la struttura dell’olio. L’abbiamo presa da <strong>Francesco Valvo, di Canicattini Bagni,</strong> che qualche anno fa ha lasciato un lavoro tranquillo a Milano per tornare ad occuparsi degli uliveti di famiglia. Francesco ci ha dato anche un’ottima <strong>Nocellara del Belice,</strong> oliva dolce e profumata (un po’ pomodoro, un po’ mandorla), che ha regalato i profumi a Fuoco! Noi abbiamo aggiunto un tocco di <strong>Tonda Iblea</strong> dai nostri uliveti, giusto per non tradire le convinzioni. Ci mancava l’amaro e l’abbiamo trovato a Sortino, il paese del miele (buffo&#8230;), con il <strong>Frantoio</strong>, l’oliva tipica della Toscana e del centro Italia, che dà profumo e amaro.</p>
<p>Il risultato finale è un olio con un fruttato intenso e pulito. Che presenta al naso – sono le parole del nostro assaggiatore <strong>Enzo Catinella</strong> – “note fruttate di pomodoro verde, erba fresca appena tagliata e carciofo”. Al gusto è deciso e intenso “con amaro che primeggia leggermente sul piccante, lascia la bocca pulita con un gradevole retrogusto vegetale”. Sta bene su carni alla griglia, carciofo crudo, pasta con le verdure, minestroni, insalate di rucola, origano, capperi e olive. Perfetto per una sostanziosa cena invernale: cominciando da una bruschettina, per passare a una zuppa e finire con una bistecca alla griglia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/fuoco-lolio-con-il-punto-esclamativo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Olio extravergine di qualità, la tempesta perfetta</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/olio-di-qualita-la-tempesta-perfetta/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/olio-di-qualita-la-tempesta-perfetta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Oct 2016 18:49:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'olio]]></category>
		<category><![CDATA[olio estravergine d'oliva]]></category>
		<category><![CDATA[olio extravergine]]></category>
		<category><![CDATA[tonda iblea]]></category>
		<category><![CDATA[tuttotonda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=947</guid>
		<description><![CDATA[Quest'anno il prodotto di qualità, in tutta Italia, è pochissimo. Ecco perché]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;olio trasformato in commodity, in bene sempre disponibile, non ha annate buone o cattive. C&#8217;è il mondo a disposizione: se l&#8217;Italia non produce c&#8217;è la Spagna, se la Spagna ha un buco si va in Tunisia, oppure in Marocco, Turchia e così via in un gioco dove l&#8217;identificazione di un prodotto agricolo con il suo territorio e i contadini non esiste più. I consumatori avranno sempre la loro bella bottiglia di olio allo stesso prezzo. Cosa c&#8217;è dentro poi è un&#8217;altra faccenda.</p>
<p>Noi che non facciamo agrobusiness e ci occupiamo davvero di agricoltura<strong> abbiamo invece le annate buone e quelle cattive.</strong> Ripercorriamo le ultime. Nel 2014 fu disastrosa in tutta Italia ma i Monti Iblei furono risparmiati, se non per quantità almeno per qualità. Così tre aziende di Buccheri, con uliveti praticamente confinanti, <strong>vinsero tre Sol d&#8217;Oro su cinque</strong>: mai successo nella storia del premio. Nel 2015 l&#8217;annata fu pessima a Buccheri ma discreta in altre aree dei Monti Iblei, come Palazzolo Acreide. Quello che non c&#8217;era da una parte si poteva recuperare da amici contadini dei paesi confinanti. Senza contare la grande produzione della zona etnea, da dove arriva NeroVulcano.</p>
<p>Quest&#8217;anno c&#8217;è stata <strong>la tempesta perfetta</strong>. Un po&#8217; in tutta Italia la produzione è stata modestissima e dove le olive c&#8217;erano (per esempio sul Lago di Garda) c&#8217;è stato un attacco feroce della mosca. Se parliamo della Sicilia, disastrosa la situazione Monti Iblei e Etna, pessima nel resto dell&#8217;isola, con l&#8217;eccezione della zona di Castelvetrano dove la Nocellara del Belice è schizzata a prezzi mai visti: oltre 1,20 al chilo. Giusto per dare un&#8217;idea nella zona dell&#8217;Etna da 0,50 il prezzo è schizzato a 0,80 e nella zona della Tonda Iblea il poco prodotto in vendita è passato da 0,80 degli anni scorsi a un euro. Questo giusto per darvi un quadro della situazione.</p>
<p>I <strong>prezzi dell&#8217;olio di qualità sicuramente aumenteranno</strong>. Non c&#8217;è alternativa. Chi può paghi con serenità, sono soldi che servono ad assicurare la sopravvivenza ad aziende oneste che lavorano sull&#8217;olio vero, quello che ci fa bene.</p>
<p>Veniamo a noi. I nostri mille alberi &#8211; divisi in 10 appezzamenti in contrade diverse &#8211; hanno prodotto <strong>circa 3000 chili concentrati in tre uliveti,</strong> qualche altra briciola l&#8217;abbiamo presa in altri due terreni mentre cinque non avevano nemmeno un&#8217;oliva. <strong>Abbiamo prodotto circa 350 litri di Tonda Iblea in purezza presidio Slow Food</strong> con cui cercheremo di accontentare chi si sta prenotando. Poi &#8211; come vi abbiamo abituato negli anni &#8211; il nostro prodotto sarà esaurito. Siamo in trattative con qualche piccolo produttore del territorio per produrre un altro po&#8217; di TuttoTonda. Non vi promettiamo niente ma ci stiamo lavorando.</p>
<p>Speriamo di rifare NeroVulcano, che l&#8217;anno scorso ha avuto un grande successo. Ma anche qui non è semplice. Le olive arrivavano dal bellissimo appezzamento sulla sciara vulcanica di Bronte della famiglia Furnitto. A picco sul fiume Simeto. Quest&#8217;anno anche loro sono a secco quindi <a href="http://www.tuttotonda.it/pasquale-romano-intervista-poeta-nocellara-etnea/" target="_blank">Pasquale Romano,</a> il frantoiano che rappresenta il nostro riferimento per l&#8217;area dell&#8217;Etna, sta lavorando per trovare un altro produttore di qualità. Ci speriamo.</p>
<p>La novità di quest&#8217;anno sarà invece <strong>Fuoco!</strong> Chi ci ha seguito su Facebook saprà che siamo stati tra gli organizzatori del <a href="https://www.facebook.com/FuocoFoodFestival/" target="_blank">primo festival vulcanico d&#8217;Italia </a>con chef, produttori ed esperti che si sono riuniti in un bosco di Buccheri per raccontare una storia incredibile: che si può cucinare con il fuoco! Scherziamo ma volevamo portare i cuochi fuori dai loro ristoranti per farli confrontare con la natura e i prodotti del territorio e ci siamo riusciti.</p>
<p>Da quell&#8217;esperienza nasce Fuoco!, <strong>un olio dalle caratteristiche spiccate di amaro e piccante</strong> per chi ama i sapori vulcanici. Assieme all&#8217;amata Tonda Iblea e alla Nocellara del Belice, che fanno una base armonica e rotonda, ci abbiamo messo siracusana &#8211; dallo spiccato piccante &#8211; e frantoio &#8211; dall&#8217;amaro importante. Arriverà presto. Non perdetevelo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/olio-di-qualita-la-tempesta-perfetta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Olio: quest&#8217;anno poco ma buono!</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/olio-questanno-poco-ma-buono/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/olio-questanno-poco-ma-buono/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 06 Oct 2016 03:55:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'olio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=941</guid>
		<description><![CDATA[La produzione non è abbondante, ma la qualità ottima. Potete già prenotarlo]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo al lavoro per raccogliere le olive, che ogni giorno diventano il nostro <a href="http://www.tuttotonda.it/prodotto/tuttotonda/" target="_blank">Tuttotonda</a>. La produzione anche quest&#8217;anno sarà limitata: in tutta la valle degli ulivi sui Monti Iblei, nel cuore della Sicilia, il raccolto non è abbondante. Ma possiamo assicurarvi che il primo olio, all&#8217;assaggio, non delude!</p>
<p>Per il momento non è in vendita: sarà disponibile a novembre, dopo aver riposato un po&#8217;. Se volete essere sicuri di assaggiarlo, vi invitiamo a scriverci una mail per prenotarlo:<strong> info@tuttotonda.it</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/olio-questanno-poco-ma-buono/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ciao TuttoTonda, benvenuto MilleOlive!</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/ciao-tuttotonda-benvenuto-milleolive/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/ciao-tuttotonda-benvenuto-milleolive/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 18:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=926</guid>
		<description><![CDATA[Una delle cose a cui teniamo di più è la trasparenza. Lo abbiamo sempre detto: quando un prodotto è finito è finito davvero...]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/06/DSC_1649-e1465582054535.jpg"><img class=" size-medium wp-image-927 alignleft" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/06/DSC_1649-200x300.jpg" alt="DSC_1649" width="200" height="300" /></a>Una delle cose a cui teniamo di più è la trasparenza. Lo abbiamo sempre detto: quando un prodotto è finito è finito davvero. Nei giorni scorsi, con gli ultimi ordini, il silos si è svuotato completamente  e così abbiamo tolto TuttoTonda dall’ecommerce. Non potevamo  però lasciarvi senza olio per tutta l’estate. Avete due scelte: <a href="http://www.tuttotonda.com/collections/olio-extravergine-di-oliva-tuttotonda/products/nerovulcano" target="_blank">NeroVulcano</a> e <a href="http://www.tuttotonda.com/collections/olio-extravergine-di-oliva-tuttotonda/products/latta-5-litri-milleolive" target="_blank">MilleOlive</a>.<span class="im"><br />
Il primo avete imparato a conoscerlo. Fa parte del nostro progetto di narrazione dei territori di Sicilia attraverso l’olio. Si tratta di un monocultivar di Nocellara Etnea dal grande carattere: ha appena vinto la medaglia d’oro al<strong> Concorso Domina di Palermo</strong>. Siamo andati a farlo sul vulcano, a Bronte, prendendo le olive dalla famiglia Furnitto. Gli alberi stanno su un costone di roccia, a picco sul fiume Simeto. Un posto incredibile che vi racconteremo prossimamente. NeroVulcano lo potete abbinare ai legumi, a un’insalata con radicchio o rucola, a una bella fiorentina alla brace ma – se volete osare – anche al tonno rosso.<br />
Il secondo è la novità dell’estate, si chiama <a href="http://www.tuttotonda.com/collections/olio-extravergine-di-oliva-tuttotonda/products/latta-5-litri-milleolive" target="_blank">MilleOliv</a>e, anche se di varietà non ne ha mille ma quattro: Tonda Iblea, Nocellara Etnea, Biancolilla e Moresca. Sono grandi cultivar siciliane con caratteristiche diverse: la Tonda è molto fruttata, la Nocellara spinge sull’amaro, la Biancolilla delicatissima, la Moresca potente. Abbiamo raccolto le olive tra ottobre e novembre e le abbiamo frante separatamente. Ne è venuto fuori un intrigante blend dell’Isola. Lo scopo era creare un olio da usare tutti i giorni, equilibrato, profumato, né troppo amaro né troppo piccante, da mettere a crudo su una bella insalata, sui legumi, su una pasta fredda o in cottura per fare due spaghettini al pomodoro o cuocere un pesce al cartoccio. Nasce dall’esigenza di fare l’olio per le nostre famiglie. Visto che ne abbiamo un po’ di più vogliamo offrirlo anche agli amici de La Tonda. Chi vuole fare la scorta per l’estate si affretti: anche questo è in tiratura limitata.</span></p>
<p><strong><a href="http://www.tuttotonda.com/products/latta-5-litri-milleolive">CLICCA QUI PER ACQUISTARE MILLEOLIVE</a></strong></p>
<p><span class="im"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/ciao-tuttotonda-benvenuto-milleolive/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TuttoTonda è esaurito!</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-esaurito/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-esaurito/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 15:06:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=922</guid>
		<description><![CDATA[Come promesso, non facciamo "magie": dichiariamo all'inizio della stagione la quantità prodotta, e quando finisce vi invitiamo ad aspettare il prossimo raccolto. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il nostro <a class="_58cn" href="http://www.tuttotonda.com/collections/olio-extravergine-di-oliva-tuttotonda/products/tuttotonda-in-purezza" target="_blank" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;,&quot;type&quot;:104}"><span class="_58cl">TuttoTonda</span></a> è esaurito! Anche l&#8217;ultima bottiglia dell&#8217;olio presidio Slow Food è stata acquistata. Come promesso, non facciamo &#8220;magie&#8221;: dichiariamo all&#8217;inizio della stagione la quantità prodotta, e quando finisce vi invitiamo ad aspettare il prossimo raccolto.</p>
<p>Se preferite andare sul sicuro, <a href="info@tuttotonda.it" target="_blank">potete scriverci</a> e prenotare l&#8217;olio nuovo.</p>
<p>Nel frattempo però abbiamo ancora un po&#8217; di <a class="_58cn" href="http://www.tuttotonda.com/products/nerovulcano" target="_blank" data-ft="{&quot;tn&quot;:&quot;*N&quot;,&quot;type&quot;:104}"><span class="_58cl">‪‎</span><span class="_58cm">Nerovulcano‬</span></a> (di Nocellara dell&#8217;Etna, olio che ha appena vinto una Medaglia d&#8217;Oro al concorso internazionale <a class="profileLink" href="https://www.facebook.com/diooc/" data-hovercard="/ajax/hovercard/page.php?id=586834861457790">Domina International Olive Oil Contest</a>) e&#8230;stiamo per lanciare una sorpresa. Piccola però, e in quantità molto limitate, come sempre!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-esaurito/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Francesco Sottile: &#8220;I Presìdi, un progetto importante per tutto il settore agricolo&#8221;</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/francesco-sottile-i-presidi-un-progetto-importante-per-tutto-il-settore-agricolo/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/francesco-sottile-i-presidi-un-progetto-importante-per-tutto-il-settore-agricolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 13:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=909</guid>
		<description><![CDATA[Intervista al consigliere nazionale di Slow Food, che ha selezionato le aziende siciliane del Presidio dell'extravergine]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Francesco Sottile</strong> guida in Sicilia il <a href="http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/lextravergine-del-presidio/" target="_blank">Presidio dell&#8217;olio</a>. Docente presso il dipartimento di colture arboree dell&#8217;Università di Palermo e consigliere nazionale di Slow Food, ha visitato personalmente le aziende selezionate per <a href="http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-un-olio-del-presidio-slow-food-ecco-perche/" target="_blank">far parte del Presidio</a>. L&#8217;anno scorso è venuto a Buccheri e accompagnato dal nostro agronomo, <strong>Luigi Larocca</strong>, si è girato gli uliveti de La Tonda apprezzando gli splendidi alberi secolari del Sacramento. Abbiamo parlato con lui del progetto di Slow Food.</p>
<p><strong>- Professore cominciamo dai numeri.</strong></p>
<p>&#8220;Rispetto all&#8217;anno scorso c&#8217;è stata una crescita degli aderenti del 30%. Adesso a livello nazionale ci sono più di 50 aziende che aderiscono al presidio dell&#8217;olio&#8221;.</p>
<p><strong>- Quindi il progetto interessa.</strong></p>
<p>&#8220;Molto. In Sicilia mi chiamano piccoli agricoltori che non sanno nemmeno che cosa è Slow Food ma sono attirati dall&#8217;idea. Mi chiedono informazioni. È una rete di produttori che sta crescendo, che fermenta, con gente che comincia a conoscersi. Dietro questo interesse non ho avvertito motivazioni commerciali&#8221;.</p>
<p><strong>- Come immagina a regime il Presidio dell&#8217;olio?</strong></p>
<p>&#8220;Vedo un progetto pilota importante per tutto il settore agricolo perché unisce produttori che coprono tutto il territorio italiano, dalla Lombardia alla più piccola isola della Sicilia. Inoltre il Presidio questa volta si misura con un prodotto importantissimo nella nostra alimentazione, di uso quotidiano&#8221;.</p>
<p><strong>- Il consumatore capirà?</strong></p>
<p>&#8220;I prodotti dei Presidi sono entrati anche nella grande distribuzione attraverso il circuito Coop e la mia esperienza è che l&#8217;etichetta narrante funziona. Se al consumatore le cose le spieghi bene le capisce. Ci aspettiamo che anche con l&#8217;olio cresca un consumo consapevole&#8221;.</p>
<p><strong>- Che vuol dire?</strong></p>
<p>&#8220;Oggi il consumatore al massimo compra un olio di un certo territorio perché pensa sia più buono. Con l&#8217;etichetta narrante invece li avviciniamo alla biodiversità, alle 500 varietà di olive del territorio italiano. E magari con il tempo leggendo l&#8217;etichetta narrante comprenderanno &#8211; per esempio &#8211; che la Tonda Iblea è un&#8217;oliva che raramente rende oltre il 10%. Spiegandosi così anche il costo e si faranno un&#8217;idea di come utilizzarlo in cucina&#8221;.</p>
<p><strong>- Ci sarà anche un effetto sulla distribuzione?</strong></p>
<p>&#8220;Sarebbe bello vedere nei supermercati non solo le enoteche ma anche le oleoteche con i tanti oli raccontati dall&#8217;etichetta narrante&#8221;.</p>
<p><strong>- E a settembre il Presidio dell&#8217;olio farà il suo debutto al Salone del Gusto&#8230;</strong></p>
<p>&#8220;Sì proprio in questi giorni stiamo discutendo su come presentarlo. Ci saranno delle sorprese&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/francesco-sottile-i-presidi-un-progetto-importante-per-tutto-il-settore-agricolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>TuttoTonda è un olio del Presidio Slow Food: ecco perché</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-un-olio-del-presidio-slow-food-ecco-perche/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-un-olio-del-presidio-slow-food-ecco-perche/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2016 20:45:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'olio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=904</guid>
		<description><![CDATA[Il nostro olio ha una certificazione che è la sua carta d'identità. Un'ulteriore garanzia sul prodotto]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/Logo.jpeg"><img class=" size-medium wp-image-905 alignleft" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/Logo-300x247.jpeg" alt="Logo" width="300" height="247" /></a>La Tonda del <a href="http://www.fondazioneslowfood.com/it/presidi-slow-food/lextravergine-del-presidio/" target="_blank">Presidio</a>. Suona bene! Da oggi infatti le bottiglie di TuttoTonda che acquisterete sull&#8217;ecommerce avranno al collo l&#8217;<strong>etichetta narrante voluta da Slow Food</strong>. Sono appena 300 litri &#8211; gli ultimi &#8211; che abbiamo fatto solo dai nostri uliveti secolari di Buccheri, quelli arroccati sulle terrazze che guardano i canyon dei Monti Iblei. Nell&#8217;etichetta narrante &#8211; un cartellino con 4 facciate &#8211; troverete i luoghi di produzione, il momento della raccolta, i dettagli della coltivazione. Una specie di carta d&#8217;identità del nostro olio.</p>
<p><strong>Francesco Sottile</strong>, professore all&#8217;Università di Palermo e consigliere nazionale di Slow Food, è venuto a visitare i nostri terreni l&#8217;anno scorso per certificare che rispondessero al disciplinare che tutela gli uliveti secolari e tradizionali italiani, i meno redditizi e per questo esposti all&#8217;abbandono delle campagne. Dopo la campagna di raccolta un campione dell&#8217;olio viene mandato a un panel nazionale che lo approva o lo respinge. In modo da garantire al consumatore due cose: tutela del territorio e qualità dell&#8217;olio.</p>
<p><a href="http://www.tuttotonda.it/francesco-sottile-i-presidi-un-progetto-importante-per-tutto-il-settore-agricolo/" target="_blank">Leggi qui l&#8217;intervista a Francesco Sottile</a></p>
<p>È la prima certificazione che sposiamo con gioia. Finora avevamo &#8211; per scelta &#8211; evitato quella valanga di sigle e bollini che certifica sul mercato la nostra ignoranza da consumatori. Non sappiamo da dove viene quest&#8217;olio? Vabbè c&#8217;è scritto Dop, sarà buono di sicuro. Come lo produrranno quest&#8217;altro? E chi lo sa, però c&#8217;è un bollino bio, sarà di sicuro una coltivazione pulita. Di sicuro il bollino semplifica la vita. Ma siamo sicuri che informarsi su quello che mangiamo sia una perdita di tempo?</p>
<p>Ludwig Feuerbach era un filosofo tedesco esponente della sinistra hegeliana. Chi ama gli aforismi avrà di sicuro letto il suo &#8220;L&#8217;uomo è ciò che mangia&#8221;. Che poi non era un aforisma ma il titolo di un suo scritto del 1862 dove spiegava il collegamento tra psiche e corpo, giungendo alla conclusione che per pensare meglio bisogna alimentarsi meglio. Pochi anni prima era uscito un trattato di Jacob Moleschott dove l&#8217;alimentazione diventava base della cultura umana: un popolo poteva migliorarsi solo se migliorava la proprio alimentazione. E Feuerbach aveva recensito positivamente lo scritto. Altri tempi, dove bastava una carestia per provocare stragi nelle campagne. Altri tempi? Certo. Eppure le forzature dell&#8217;industria alimentare ci hanno spinto fuori dal sentiero dell&#8217;informazione. Non dobbiamo sapere come e dove si produce il nostro cibo. Eppure &#8220;l&#8217;uomo è ciò che mangia&#8221;. Nel 1862 come oggi. Così per venire in soccorso alla nostra pigrizia è arrivata l&#8217;ABC: l&#8217;Alta Burocrazia delle Certificazioni. Non c&#8217;è bisogno che vi affannate a informarvi, ci siamo noi. Ma la burocrazia &#8211; seppure alta &#8211; ha un difetto: parte bene ma a un certo punto lavora solo per assicurarsi la sopravvivenza. Così per evitare di finire in questi circuiti di carta abbiamo rinunciato ai magici bollini.</p>
<p>Fino all&#8217;arrivo del Presidio. Perché è diverso? Perché non vuole certificare ma spiegare. Quello che non fanno le vere etichette &#8211; strette tra le lobby dell&#8217;industria che meno spiegano e meglio stanno e la debolezza degli artigiani &#8211; lo fa l&#8217;etichetta narrante. Non arriviamo a dire &#8211; come fa Carlin Petrini, il fondatore di Slow Food &#8211; che dobbiamo diventare tutti co-produttori, ma bastano pochi istanti di lettura e avrete tutte le informazioni fondamentali. Se poi c&#8217;è qualcosa che non capite o non vi convince scriveteci. Ci siamo noi pronti a spiegarvi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/tuttotonda-e-un-olio-del-presidio-slow-food-ecco-perche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Alice nel paese delle meraviglie, un dolce dello chef  Simone Masuzzo. All&#8217;extravergine</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/alice-nel-paese-delle-meraviglie-un-dolce-dello-chef-simone-masuzzo-extravergine/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/alice-nel-paese-delle-meraviglie-un-dolce-dello-chef-simone-masuzzo-extravergine/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2016 15:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Ricette]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=892</guid>
		<description><![CDATA[Un grande artista della pasticceria ha creato un dolce che si abbina perfettamente al nostro NeroVulcano]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/simone-masuzzo.jpg"><img class=" size-medium wp-image-893 alignleft" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/simone-masuzzo-300x225.jpg" alt="simone-masuzzo" width="300" height="225" /></a>Simone Masuzzo</strong>, chef pasticciere di un grande ristorante milanese, è originario di Palazzolo Acreide, a un quarto d&#8217;ora dai nostri uliveti. Ha una grande passione per l&#8217;olio. Per questo gli abbiamo chiesto nella serata di presentazione di <a href="http://www.tuttotonda.it/e-arrivato-nerovulcano-un-olio-di-carattere-che-nasce-sulletna/" target="_blank">NeroVulcano</a> di farci un dolce particolare che comprendesse l&#8217;elemento olio. Ma nella stessa serata c&#8217;erano altri artigiani e produttori: di pane (<a href="http://www.fratellilongoni.com/a6_f-lli-longoni+home.html" target="_blank">Jean Marc Vezzoli</a>), di mais corvino (<a href="https://maiscorvino.wordpress.com/c-m-r/" target="_blank">Carlo Maria Recchia</a>), di colatura di alici (Mario Penati di <a href="http://www.acquapazzagourmet.it/colatura/" target="_blank">Acqua Pazza Gourmet)</a>. Così il nostro amico pasticciere ha voluto complicarsi la vita perché ha scelto di fare un dolce che comprendesse tutti questi elementi. Nasce così &#8220;<strong>L&#8217;Alice nel Paese delle Meraviglie</strong>&#8220;. &#8220;Il nome rispecchia perfettamente il lavoro che ho fatto &#8211; racconta Simone &#8211; perché in fondo ho voluto mettere assieme prodotti nati in parti diverse del Paese, dal sud al nord. Un Paese che ci regala prodotti meravigliosi.</p>
<p><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/alice2.jpg"><img class="alignright wp-image-895 size-medium" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/alice2-300x300.jpg" alt="alice2" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Sono partito creando con l&#8217;aiuto di Jean Marc delle cialde croccanti fatte con il mais corvino dal sapore neutro e pulito. Solo acqua, farina e olio. Poi ho creato una classica ganache di cioccolato (55%) e panna. Si porta la panna a ebollizione poi si incorpora il cioccolato a pezzi, si lascia riposare un paio di minuti e si frulla. Ho composto il dolce alternando cialde e cioccolato, poi ho &#8220;disegnato&#8221; il dessert con succo d&#8217;arancia ridotto sul fuoco con un po&#8217; di zucchero e zeste di arancia sbollentate e lasciate a riposare in uno sciroppo di zucchero. Alla fine ho bagnato il dolce con un composto fatto con NeroVulcano e qualche goccia di colatura&#8221;. Vi sembra strano? Anche a noi. Però funzionava, funzionava alla grande con l&#8217;amaro dell&#8217;olio e il sapido della colatura che contrastavano il dolce del cioccolato e l&#8217;aspro dell&#8217;arancia. È stato così apprezzato che Simone lo porterà presto in tournèe. Ma questa è una sorpresa che vi sveleremo più avanti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/alice-nel-paese-delle-meraviglie-un-dolce-dello-chef-simone-masuzzo-extravergine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un olio un territorio: la Sicilia raccontata attraverso l&#8217;extravergine di qualità</title>
		<link>http://www.tuttotonda.it/un-olio-un-territorio-sicilia-extravergine-qualita/</link>
		<comments>http://www.tuttotonda.it/un-olio-un-territorio-sicilia-extravergine-qualita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Mar 2016 17:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[tuttotonda]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Storie d'olio]]></category>
		<category><![CDATA[la tonda]]></category>
		<category><![CDATA[nerovulcano]]></category>
		<category><![CDATA[nocellara etnea]]></category>
		<category><![CDATA[olio estravergine d'oliva]]></category>
		<category><![CDATA[tuttotonda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tuttotonda.it/?p=874</guid>
		<description><![CDATA[Con la Nocellara Etnea di Nerovulcano inauguriamo un progetto. Che nasce con amore, fatica e dedizione]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_877" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/nocellara_alberi.jpg"><img class="size-medium wp-image-877" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/nocellara_alberi-300x225.jpg" alt="Alberi di Nocellara Etnea a Bronte" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Alberi di Nocellara Etnea a Bronte</p></div>
<p><a href="http://www.tuttotonda.it/prodotto/nerovulcano/" target="_blank">NeroVulcano</a> arriva da Bronte, dalle pendici dell’Etna. Con lui debutta il nuovo progetto La Tonda: <strong>“Un olio, un territorio”</strong>. L’idea è raccontare ogni anno uno spicchio di Sicilia attraverso l’olio extravergine, uno dei suoi prodotti più caratteristici. Niente di nuovo. I francesi, con il vino e il terroir, possono dare lezioni. I vignaioli italiani li hanno imitati con successo. Oggi la Toscana dei Super Tuscan, le Langhe del Barolo, la Franciacorta degli spumanti, l’Etna dei grandi rossi sono riconosciute come mete di turismo enologico. Il vino ha fatto crescere il territorio.</p>
<p>Il mondo dell’olio, almeno quello rappresentato dalle grandi aziende, invece sembra fermo a un secolo fa. Lavora in direzione ostinata e contraria: importa olio da tutto il mondo, purché sia a buon prezzo, lo mescola nelle classiche bottiglie da supermercato e lo serve con la vaga dizione di oli di provenienza comunitaria oppure extracomunitaria. Quando va bene, visto che l’anno scorso il test del dna ha svelato che una enorme partita di extravergine “italiano” in realtà arrivava da tutto il bacino del Mediterraneo.</p>
<p>Collegare un prodotto a un luogo fisico non è una trovata di marketing. Perché bisogna metterci la faccia. Perché è una fatica doppia. Almeno se lo fai come lo abbiamo fatto noi. Non siamo andati in un frantoio a comprare una partita di olio. Ma abbiamo preso la macchina e in compagnia di Luigi Larocca, agronomo e amico, ci siamo messi a viaggiare tra gli uliveti di Bronte, alle pendici dell’Etna. Abbiamo ispezionato il territorio, abbiamo parlato con i contadini, abbiamo assaggiato. Chilometri e chilometri senza risolvere niente. Poi, un tassello alla volta, il progetto è sbocciato da solo.</p>
<p>Nicola Furnitto, coltivatore di Bronte associato alla Apo, l’associazione dei produttori olivicoli di Catania, ci ha fornito una partita di eccellenti olive e <a href="http://www.tuttotonda.it/pasquale-romano-intervista-poeta-nocellara-etnea/" target="_blank">Pasquale Romano, del Frantoio Romano,</a> le ha trasformate in olio.</p>
<p>&#8211; <a href="http://www.tuttotonda.it/pasquale-romano-intervista-poeta-nocellara-etnea/" target="_blank">LEGGI L&#8217;INTERVISTA A PASQUALE ROMANO</a></p>
<div id="attachment_875" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a href="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/Pasquale_romano.jpg"><img class="size-medium wp-image-875" src="http://www.tuttotonda.it/wp-content/uploads/2016/03/Pasquale_romano-300x225.jpg" alt="Daniele Miccione (a sinistra) con Pasquale Romano" width="300" height="225" /></a><p class="wp-caption-text">Daniele Miccione (a sinistra) con Pasquale Romano</p></div>
<p>Con Pasquale, il poeta della Nocellara Etnea, abbiamo suggellato un patto nel suo uliveto del cuore. Pochi chilometri da Bronte, si esce da una provinciale, si passa un cancello e si prende una stradina che sale tra terra nera, pietre aguzze, ulivi e pistacchi. Un ritaglio di luna portato sulla terra. Pasquale ci ha fatto vedere gli alberi, ci ha chiesto se questo posto ci piaceva. E lì abbiamo capito che da questa terra sarebbe nato un grande olio. Ecco NeroVulcano.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.tuttotonda.it/un-olio-un-territorio-sicilia-extravergine-qualita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
